+++venerdì, 02 maggio 2008+++

Citazione necessaria: Daveblog

 

 

"Ciao, sono la mamma dei Dari. ECCO Già IL PRIMO PROBLEMA, non ho ben presente se i miei figli siano I DARI oppure DARI è uno soltanto di loro.

Viviamo ad Aosta, o lì vicino insomma, e nelle “”””””canzoni”””””””” dei Dari (ho deciso che sono tanti così mi sento meno sola), che per ora poi è solo una SPERO, questa cosa si sente molto. Ma sembra quasi che a “”””””cantare””””””  sia Magda del film “Bianco Rosso Verdone”. In rete circolano voci che i Dari sono anche un po’ omosessuali, io però giuro che non li ho mai fatti giocare con le Sbarbie, li ho educati sulla retta via con tutti i cidis di Avril Lavigne e dei Lost, che sono i fidanzati che ogni mamma vorrebbe per le proprie figlie, o nel mio caso, per i Dari. I Lost però sono molto più omosessuali dei miei Dari.

 

La loro filastrocca cantata sta sbancando veramente ogni cosa, anche le palle di chi la ascolta. Però, non si può non dire che i miei figli non siano stylosi, hanno le meches rosa a caso, come una cacata di piccione, ricalcando lo style della Avril. Cara ragazza.

Il loro maispeis (LINK) sta andando alla grande, anche se ce io ce l’avevo detto di non esagerare con tutte ste k e di qui e di lì perché ci si capisce proprio poco e niente, e poi fanno la figura di risultare POCO PROFESSIONALI, ok che hanno 11 anni e mezzo da compiere, però è una grama figura.

Hanno tante fans, alcune di loro so che sono già state internate al Cottolengo e sotto monitoraggio di equipe di psichiatri ed esorcisti. Non ne capisco i motivi.

Io, in quanto madre, li sostengo anche se ritengo che la canzone sia un po’ come dire: STUPIDELLA. Ihiihihhihiihhihihihihih.

 

La canzone si chiama Wale tanto wale e non è che è scritto male, è che loro poverini, i miei Dari, sanno scrivere solo così.

L'altro giorno mi han fatto APLODARE un video sul tub, ve lo faccio vedere. SCHIACCIA QUI"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dARI sono alfieri di un sound definibile come EMOTRONIK: Depeche synths, chitarre distorte, e un’inclinazione naturale e involontaria al ritornello riempi pista headbanger mani in alto…"
CiAo Mi ChiAmo DaRi e Tu Kiss6 ?”

 

 

Cioè, EMOTRONIK. Ma cosa cazzo sarà mai l'emotronik, ma cos'è, ma dai.

Preferisco di brutto i Cartoons che si definiscono con il termine Technobilly.

 

 


TU KISS6. EMOTRONIK.

Chitarre distorte perché forse non siete in grado di usarle normalmente? Che poi per me vanno di playback con il plettro e c’è dietro l’orso Yoghi a riprodurre gli accordi di chitarra con le pernacchie. (che poi, da "chitarre distorte" in poi è il delirio delle parole a caso)

 

 


 Da sinistra: Billie Joe dopo l'operazione al cervello e la pesante assuefazione da eroina, Avril Lavigne dopo l'operazione a Casablanca, Andy dei Bluvertigo dopo il parrucchiere per inserire le estensciòn FUCSIA. E dopo essersi fatto truccare dal make up artist dell'Alberto Camerini nell'86.


Emotronik, diosch.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle maggio 02, 2008 20:37
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+++martedì, 15 aprile 2008+++

Adesso sì che si può urlare qualcosa del tipo: SIAMO NELLA MERDA PIù TOTALE.
Non so se piangere disperatamente o essere felice perchè adesso che Mafiolo, il nano più mafioso del mondo, sarà sempre più visibile e quindi fornirà sempre più spunti per far satira.
Ma credo che prima un bel pianto disperato non me lo tolga nessuno.

Ma ci piace ricordarlo così.



Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle aprile 15, 2008 12:07
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+++giovedì, 13 marzo 2008+++

Credo di star male, sul serio.

Le cose che amo di più sono sempre più vicine a me per dei revival.

I Sex Pistols a quel figa di Heineken, a Torino un mese dopo AGGRATIS... e chi mi vieta di andarci? I SOLDI CHE NON AVRò PIù?

Ma soprattutto, apprendo or ora, che un network americano sta lavorando a uno spin off di BEVERLY HILLS 90210.
Perez Hilton, il più grande e grosso gossipparo americano, ha introdotto così la notizia:
We need to take deep breaths because we are gonna start hyperventilating!
Ha ragione, cazzo.

DYLAN FIDANZATI CON ME NELLO SPIN OFF, SCAPPEREMO INSIEME IN MESSICO, NON SONO FIGLIA DEI WALSH, NON MI SGRIDERANNO I MIEI PER LA FUGA! MANGEREMO CHILI E PEYOTE ALLA FACCIACCIA DI BRANDON CHE NON FA MAI UN CAZZO!
(scusami Brenda, sai che amo anche te... ma siamo donne e oltre le gambe c'è di più, la rivalità in ammòre ad esempio)



Posso morire felice. Felice come Dylan in questa foto.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle marzo 13, 2008 19:47
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+++sabato, 01 marzo 2008+++

Anche quest’anno, giungiamo all’agognato momento - critica del festival di Sanremo, per gli amici Sanscemo.

Ho seguito poco, più che altro per l’estrema sonnolenza provocata da questo supremo spettacolo di morte.

Pippo Baudo lo riesumano dalla tomba tutte le volte con indosso lo stesso completo elegante e la stessa parrucca con la stessa tinta (rossiccia, a la Paolo Limiti per chiarirci), Chiambretti è un idolo di uomo, non ha bisogno di ulteriori commenti, e basta. Sulle tipe non so cosa dire perché più che ricevere fiori, dire “grazie Pippo, grazie a tutti, sono emozionatissima” ogni 20 secondi, e cambiarsi il vestito, non fanno.

Passiamo dunque ai cantanti. Quest’anno vorrei fare una cosa completa, sparare le mie sentenze direttamente sui duetti; Sanremo ha preso questa piega da due o tre anni se non sbaglio… tanto gli ascolti fan sempre cagare, gne gne gne, ne parlano tutti male lo stesso e Pippo Baudo invecchia in ogni caso.

 

Bene, questo supplizio c’è stato l’altra sera. Ci son state cose davvero trash. (non nominerò tutti per questioni di buon gusto)

 

1 – LOREDANA BERTè ft. SPAGNA -  Musica e parole

Diocane, dico solo diocane va. LOREDANA UNA DI NOI.

Spagna no perché mi ricorda tanto questo essere qui sotto, e mi fa senso.


 

2 – FINLEY ft. BELINDA – Ricordi

Loro purtroppo li conosciamo, sono il gruppo punk rock del momento e spaccano veramente i culi. Gli eredi dei Sex Pistols……

 

 

Ci avevate creduto eh? In realtà fanno schifo al cazzo, e la canzoncina – sonnifero somministrata via cavo ne è la dimostrazione che NON sono né punk né qualsiasi altra cosa attinente alla Musica. E voi ragazzine in calore, andate a farvi un giro alle giostre della festa del vostro paese.

Han dettato con Blagshdaodjaos. Vabbè tanto anche se scrivo il nome non so chi sia, quindi andiamo oltre.

 

3 – TRICARICO ft. MAGO FORREST – Una vita tranquilla

Sul tipo di vita che conduce Tricarico ci sono contraddizioni volanti: o è così tranquillo perché non ce la fa più o prende cose pesanti che l’hanno completamente assorbito. Come si fa a essere così? Non capisce dov’è, e se lo capisce si spaventa perché c’è Pippo Baudo che tenta di farlo comunicare col mondo in tutti i modi. Qindi si ritrae e torna nella sua conchiglia.

Eppure è uno dei più pazzi, dovrebbe piacermi. Invece no. Poi non capisco se stona apposta o è “il suo stile” (che definizione di merda, anche io ho il mio stile, stono da far paura specie se ciucca).

Il Mago Forrest ha portato un po’ di allegria nell’esibizione di questo triste uomo, anche se lo inquadravano… uhm, mai.

 

4 – MIETTA ft. NERI PER CASO – Baciami adesso

Questo è il pezzo forte. Hanno appena riesumato anche i Neri insieme a Pippo Baudo. L’ultimo a destra però è veramente ingrassato. Ma poi mica erano coinvolti tutti per droga?

Mietta senza il suo trottolino Amedeo Minghi la si sente persa, ma ecco che una ventina di baldi giovini vestiti di nero per caso, risollevano la sua vita.

Alla fine dell’esibizione, un Baudo trafelato: “ah, ma TUTTO a cappella avete fatto?? PENSAVO ENTRASSE L’ORCHESTRA A UN CERTO PUNTO!”. Era chiaro che si era addormentato e sperava che l’orchestra lo svegliasse con un colpo potente di rullante.

 

5 – MAX GAZZè ft. MARINA REI e PAOLA TURCI – Il solito sesso

Tutti riesumati. Non sapevo che la Rei suonasse la batteria. Ecco perché sono capace persino io.

La canzone in sé non è male, classico stile alla Max Gazzè che cambia tonalità ogni 20 secondi (ma anche meno, se va male) e dal testo semi incomprensibile. Apprezzabile però dai, nonostante quel naso che fa provincia e quell’orecchino così frocio da ricordarmi il re dei froci: non Freddie Mercury ma bensì Elton John.

 

6 – FRANKIE HI NRG ft. SIMONE CRISTICCHI – Rivoluzione

Due mostri. In senso letterale. FRankie Hi Nrg canta sempre le solite cose contro il sistema e che Italia di merda e bla bla, peccato che ne continui a far parte, volendo o no. Fossero solo le parole ok, ma anche la musica mi sembrava piuttosto già sentita, come si dice. Da premiare il fischio introduttivo che si dice appartenga al fiato di De Andrè.

Cristicchi è stato tirato lì perché sennò le sciure a casa non sanno chi è Frankie Hi Nrg, e bona, siamo tutti felici. Più o meno.

L’abbigliamento…. Vabbè, sembravano Cip e Ciop versione drogati di periferia. Quello che uno aveva bianco, quell’altro ce l’aveva nero, e viceversa. Io avevo i capelli neri ma mi sono diventati bianchi, anche perché la serata era già inoltrata da parecchio.

 

7 – Giò DI TONNO & LOLA PONCE ft. LOS VIVANCOS – Colpo di fulmine

Non diro nient’altro che: GIò DI TONNO, non ti commento perché con un nome così non me la sento di farti subire cattiveria in più. Lola Ponce, chi è di preciso? Ma anche Giò di Tonno eh.

Almeno sanno cantare.

 

8 – GIANLUCA GRIGNANI ft. NOMADI – Cammina nel sole


Allora, qui mi cogliete in fallo perché Gianluca Grignani è veramente uno di quelli lì che ti fanno sesso… ma ve lo ricordate selvatico quanto era bello? Puttana merda cos’era bello. Ogni volta che mi ritrovo a parlare di Sanremo me lo ricordo qualche anno fa, quando scese le scale con la camicia aperta, sto capello fluente… ah dio come mi ti farei. Faccio cagare, ma la sua canzone quasi mi piace, nonostante sia uguale a tutte le altre che ha fatto (Destinazione paradiso e Falco a metà sono comunque tra le mie preferite dei Novanta). I Nomadi bè, chi mi conosce SA.

 

9 – L’AURA ft. REZOPHONIC – Basta!

Ecco, basta. NO DAI L’AURA STO A SCHERZà. Cioè la canzone mi fa un po’ cagarino, io nel guardare Sanremo comunque mi faccio del male perché è ovvio che quelle canzoni mi fan cagare. Quando andranno i Mutzhi Mambo lo guarderò perché veramente mi piace, non per tirare merda.

Vabbè, lei me la ricordavo come una sfigata invece mi si presenta addobbata mega trash e ciò è un punto in suo favore. Peccato che nella band che si è portata appresso, tra gli altri, ci sia anche quel pirla del chitarrista delle Vibrazione, Pino Scotto direbbe: PAGLIACCIO!.

Poi c’era la Cristina Scabbia, la tipa dei Lacuna Coil per gli ignoranti che passano di qui, e quindi il tutto ha preso un po’ di colore. Nero, ma l’ha preso.

 

10 – ANNA TATANGELO ft. MICHAEL BOLTON – Il mio amico

In tal proposito cito l’imitatrice di Mina, direttamente  dalla prima puntata del Dopo Festival: “l’anno prossimo mi presento con una canzone sui negri che c’hanno il ritmo nel sangue!”. Ah no, perché, vi spiego, la Tatangelo ha portato una canzone sui gay sensibili. Negri col ritmo nel sangue, le mezze stagioni che non ci son più, i tedeschi che mangiano i wurstel e le lesbiche che si vestono da maschio. Scritta dal suo intimo Giggi D’Alè tra l’altro, FATE CAGARE TUTTI E DUE. Di Giggi ne esiste solo uno: GIGGI D’AG.

Niente, duetto con Michael Bolton… che sarà stato costretto dalla Camorra, perché dopo l’esibizione ha detto che gli è piaciuto e che sta Tatangelo è una grande cantante. Vabbè dai, credici agli ufo.

 

Direi di finirla qui.

 

Però vorrei menzionare qualche giovane brevemente:

Melody Fall – l’era delle boy band aggià finì! Ci bastano i Tokio Hotel diocane!

Giua – ecco cosa ne pensa Chiambretti: “Giua… ma cambia nome, non potevi chiamarti Pina!?”

I Sonhora (ammesso che la h sia al posto giusto, ma me ne sbatte il cazzo) – abbiamo trovato gli eredi degli Zero Assoluto, tanto per essere sicuri di non farne mai a meno.

Frankie Head, definiti da Fegiz “buzzurri e tamarroni” - se li avessi visti in una festa della birra mi sarebbero piaciuti a manetta, avevano anche le giacche zebrate, ma ciò che si vede a Sanremo mette dei dubbi atroci.

Il figlio dei Pooh – sono contenta che non c’è più il rischio che vinca questo essere.

Valerio Sanzotta – ovviamente il mio preferito. Mi ricorda Rino Gaetano che incontra i Modena City Ramblers. Anche se forse li ha incontrati un po’ troppo…

 

OK BASTA, è UNA SOFFERENZA.

 

SANREMO DIMMERDA!!!

 

 

Aggiunta.

Han vinto i Sonora. Il mio orecchio discografico non sbaglia mai.

Chi assomiglia di più a un gruppo per pischelle, vince.

AGGIUNTONA.

Han vinto i due ignoti. Anna Tatangelo seconda (che ho letto che dal palco ha detto una roba terronissima tipo GIGGI TI AMO, nascondetevi), Fabrizio Moro terzo. Tutto ciò è italiano medio.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle marzo 01, 2008 11:39
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+++venerdì, 29 febbraio 2008+++

A breve il classico post su Sanscemo.

Stay tuned.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle febbraio 29, 2008 11:19
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+++domenica, 03 febbraio 2008+++

Finalmente, dopo anni di inseguimenti mai riusciti, sono riuscita a vedere un concerto di Tonino Carotone & Arpioni (eh, che se lo meritano di essere nominati… eh cioè che mi han fatto anche "Ti regalerò"... e poi, un po’ di solidarietà ai gruppi miei compaesani, specialmente se bravi… tipo con i Vecchio Scarpone, invece, non sarò mai solidale. Per essere chiari.).



 

La trafila è cominciata nell’anno del Signore 1999 se non erro, quando la sottoscritta aveva 11 anni. Quell’estate al mare venne trascorsa  tra un’ustionata, una partita a Puzzle Bobble e “Me cago en el amor”. E lì shhhcatta la scintilla: Tonino Carotone è un vero tamarro e io lo devo vedere.

Pochi mesi dopo, una ragazza un po’ più grande che conoscevo mi riferisce che era stata a vederlo al Pacì Paciana di Bergamo (el cientro social), e mi descrive il tutto con le seguenti parole: “Te una figata, si fumava i cannoni uno dietro l’altro sul palco, è un animale!”. IO povera quasi 12enne indifesa mi son detta: “Uau… gli spinelli…”. Sarà tutto cominciato da lì, mi chiedo?!

La conferma dell’animaleschità (?) del Tonino l’ho avuta anche ieri sera, prima di vederlo, quando mi viene detto: “Sì anche io ero andato al concerto al Pacì… c’erano 5 casse da un lato del palco e 5 dall’altro lato, impilate una sull’altra… ecco, SI ARRAMPICAVA!”.

Mi son detta: “Ok, stasera morirò!”.

 


 

Fatto sta che il Bloom non era mai stato così pieno, penso. Forse solo quando ci suonarono i Nirvana…

- che non sudavo così dai tempi dei Derozer (cit.).

- che il Tonino è davvero un gran tamarro, un uomo d’altri tempi.

- che la cover di "Ragazzo di strada" dei Corvi era totalmente inaspettata quanto figa.

- che “sexo y droga y rock ‘n’ roll…. Y CAMPARI ROSSO!”.

 

Ieri è stata la prima volta che son riuscita a vederlo, l’inseguimento è andato a buon fine e per una volta l’ho saputo per tempo, e non come al solito due giorni “OH MA C’ERA TONINO CAROTONE UN PAIO DI GIORNI FA!!!”. Ecco, l’ho visto. Sono realizzata.

 

Tonino Carotone tutta la vita.

 


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle febbraio 03, 2008 13:31
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+++martedì, 22 gennaio 2008+++

Sono viva, GOD SAVE THE QUEEN!

 

(è solo uno dei tanti modi per pregare il dio degli euro e dirgli di farmi ritornare a Londra)


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle gennaio 22, 2008 16:57
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+++venerdì, 14 dicembre 2007+++

Come prima giornata in veste di COMMESSA UEI OF LAIF/ADDETTA VENDITA sono successe abbastanza eventi trash da convincermi che sia un lavoro per pazzi scatenati, quindi ok mi piace.

 

Riassumo brevemente. Brevemente perché ho il culo leggermente rotto dopo 8 ore in piedi. E stasera a vedere Rudi Protrudi mi sa che mi sdraio per terra.

 

Evento trash namber uan: so usare la cassa. Era da quando ero una pischella di merda che sognavo di usare una casa vera, con i soldi veri e non con le mille lire con scritto sopra un mesto “FAC SIMILE”. E oggi ce l’hofffattaaa! Però non fa dlin quando si apre il cassetto.

 

Evento trash namber tciù: i marruga che pretendono di farsi capire parlando una roba mista all’ugandese e al kazako sono fenomenali.

 

Evento trash number fri o tcri se è in amerighino: una sciura inviperita con la Telecom, che non ho capito un cazzo ma pare che non riesca più a telefonare, viene nel negozio dove sono io che tratta di cellulari e di Tim, Wind, Vodafone e 3, a sfogarsi sul suo stato pietoso col telefono di casa. “CAFONI, CAFONI, IO POI VADO ALLA TELEVISIONE, ALTROCHè! E VOI NON AVETE COLPA CHE SIETE GIOVANI RAGAZZE… MA CHE CAFONI CHE SONO ALLA TELECOM”. Grazie sciura, mi hai messo alla prova perché non ti ho riso in faccia ma ti ho detto “Vada a Mi manda raitre!”.

 

Evento trash number foouur (ultimo ma assolutamente più rilevante): vado a mangiare e nel tragitto incontro Lorenzo Ciompi che sorseggia un caffè. Io non so chi cazzo sia ma mi han detto che fa telenovelassss tipo Vivere o Centovetrine, non mi ricordo.

(non è così un bell'omo, c'ha le rughe che sembrano il Grand Canyon)

 

E’ UN MONDO DI VIPS.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle dicembre 14, 2007 20:05
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+++domenica, 09 dicembre 2007+++

L’8 dicembre è nato Jim Morrison, ma l’8 dicembre può significare tante altre cose per ognuno di noi.

Può significare che adesso sono tornati insieme, perché due come loro non possono rimanere separati per molto tempo, due come loro che si son fatti compagnia in ogni momento.

Chi più di me può dire di aver ricevuto così tanto da due persone così normali ma dal cuore talmente grande da sopportarmi per il terremoto che ero, e che son sempre stata. Forse i primi ad aver capito che non è facile prendermi ma che bastava la cosa più semplice, come una tazza di cioccolata con la panna puntuale dopo il giro al mercato del venerdì mattina.

Son parole sconnesse.

E’ che solo adesso mi rendo veramente conto di quanto son stati fondamentali per me, coi loro racconti di guerre e filande e cadute in Vespa.

Loro che finchè si son retti in piedi non si facevano mancare nulla, che appena si poteva si andava al mare in inverno per respirare quell’aria che solo il mare mosso invernale può portare con se’.

Tutto questa nostalgia nasce soltanto dal fatto che, forse, neanche troppo in fondo a me, vorrei trascorrere una vita così piena e felice come è stata la loro in modo da non rimpiangere niente quando sarò nella lucidità che precede il momento immediatamente prima di andarsene.

Adesso anche lei ha deciso di andare chissà dove… ma se potessi darei tutto per tornare indietro nel tempo e tornare anche solo per 5 minuti una bambina di 8 anni che si passava i pomeriggi con le persone più splendide del mondo intero.

Ma loro sono sicuramente felici ora che si stanno per incontrare, perché 3 anni lontani sono stati interminabili… e saranno tornati a ballare come solo loro sapevano fare.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle dicembre 09, 2007 18:34
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+++domenica, 18 novembre 2007+++

Chi è delle mie zone e mantiene un certo spirito musicale e un MINIMO di cultura rock, conoscerà sicuramente il Live di Trezzo.

Tutti sappiamo che recentemente è avvenuto lo spostamento da un capannone all’altro: il primo era gran bello e gran rock, attaccato alla nuovissima quarta corsia della A4, cadente a pezzi ma soprattutto aveva il pavimento che tremava DIBBBRUTTO ad ogni minima vibrazione. Per non parlarne di quando c’è la gente che poga e fa bordello. Ho sempre pensato di finire nel vuoto da un momento all’altro. Purtoppamente (cit.) mai accadde.

 

Nel vuoto ci son finiti loro del Live invece.

 

Nel nuovo capannone, non c’è più l’autostrada a farti compagnia mentre fumi, c’è solo un desolato parcheggio in parte a una specie di centro commerciale sfigato* e ci sono i buttafuori più cagacazzo del solito, e la gente di merda, e i tamarri del cazzo di 13 anni e mezzo. Si ok anche io ho avuto 13 anni e mezzo ai miei tempi, ma non ero tamarra. Cioè sì son tamarra tutt’ora ma non la tamarra da discoteca.

Il bar ha la Guinness, ma costa 5 euro ed ha meno cl. di una birra piccola. Vaffanculo.

Nel nuovo capannone han pensato bene di far suonare un attimo, così per contentino, il primo gruppo ska che passasse di lì, gli Skatalites ad esempio, proprio roba da niente, mica una leggenda dello ska jamaicano ("L'ultima volta che ho visto un jamaicano ho sboccato tutta sera!"(cit.).

Han pensato bene che per le 23.30 dovesse essere tutto finito per dar spazio ai tamarri di ballare e stamarrare con gli occhiali da sole. Se qualche tamarro da discoteca legge, perché DIOCANE portate gli occhiali da sole in un posto buio? Poi minchia partono le risse perché vi scontrate, oh bbbella zio cazzo mi viene addosso minkia oh. E togliti gli occhiali da sole da cretino che hai su che vedrai che migliora.

 

Come si può pensare anche solo per un minuto di far due serate così diverse nello stesso posto, che sicuramente non è diventato quel che è (o sarebbe meglio dire ERA) sicuramente non grazie alla musica di sto Matrix.

E’ stata tipo la mia terza volta in discoteca, e per la prima volta ho visto una discoteca senza essere necessariamente ubriaca marcia. Avrei evitato volentieri.

Pischelle nude, diobono – 3 gradi c’erano, roba da ibernare, no loro in giro con le culotte, e una fascia a coprire le loro zizze, Ah, e gli occhiali da sole che agli occhi si sa, fa più freddo e van coperti.

 

Che poi incontri gente che conosci e ci si chiede: ma cosa cazzo ha combinato sto Live? Ma perché noi che siamo qui per un concerto serio e dobbiamo sorbirci le sbarbine in amore (cit.) coi loro cazzo di occhiali da sole bianchi (son più belli i miei da Willy Wonka Mondaini, morite zoccolette), le loro figa de pantacollant bianchi sotto la gonna bianca, sotto la maglietta bianca. Ah no scusate, le ho vestite troppo.

 

Si vedono scene bellissime, di ordinaria disperazione: un 15enne (se ci arrivava a 15 anni…) che mettendosi le mani nei capelli prima, e puntandosi gli indici alle tempie poi, si china al grido di “nooooo l’ho persaaaaa, la calaaaa”, e ci rende partecipi anche a noi poveri pirloni che non ascoltiamo elettro tecno o cosa cazzo era e non ci prendiamo le cale da quando abbiamo 11 anni.

Noi cerchiamo di aiutarlo, troviamo un pezzo di carta e glielo porgiamo, magari lo accettava come cala.

La sua sorte viene risollevata grazie alla sua migliore amica, conosciuta il sabato precedente al Bolgia alla serata Hello Kitty va in discoteca, che abbassandosi a 90 gradi la trova: l’eccitazione e la gioia pervadono tutto il locale, si abbracciano, noi li applaudiamo e soprattutto io gli urlo frasi sconclusionate, tutte contententi le parole “bravo” e “dai diocane”.

 

Ci siamo poi resi conto che questa gente è veramente stupida. Come puoi chiedere a uno che non c’entra un cazzo con te, che è lì per sbaglio perché ha fatto l’errore di volersi vedere gli Skatalites, se ha le cale? Perché non eravamo pronti, ma io avevo dietro le Golia activ plus alla liquirizia e avrei potuto venderle a 20 euro dicendo “no dai bella zio è una roba nuova, sta qui ti sballa anche per settimana prossima, sentirai Gabry Fasano che ti pulsa nel sangue, bella lì oh dai minikia oh”.

 

Certo è che se non si pagasse ad entrare in questo genere di posto ci andrei ogni sabato, perché le risate sono innegabilmente GRASSE.

 

Mancava solo Lucignolo.

 

Diocane ce l'hai una calaaaa?!?! Dammi una calaaaa!!!

 

 

*Attenzione, può non essere un centro commerciale, della serie “chissà che cazzo ho visto”.


Schizzo di sangue perso da NatyFromHell alle novembre 18, 2007 12:43
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